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10 CANOE
AUSTRALIA
2006

Il regista Rolf De Heer ci
svela le sue radici narrandoci di una terra selvaggia (a
nord dell'Australia) le vicende di una tribù
antichissima, l'amore, la morte, la vendetta. Da non
perdere il video correlato riguardante la costruzione
delle canoe effettuata dalla tribù delle paludi
utilizzando la corteccia degli alberi...
http://video.tiscali.it/Fandango_TV/Cinema/11364.html
Massimo
IL FIUME DELLA PAURA
(The River Wild)
USA 1994

Scenari mozzafiato da far
sognare anche i canoisti più esigenti, ed una Donna (M.
Streep già apprezzata nelle sue notevoli
interpretazioni) che ci accompagna verso l'avventura.
Per interpretare questa pellicola M.S. ha imparato a
condurre il RAFT e quasi tutte le scene sono girate
senza l'ausilio di controfigure. Il regista si avvale
dei veri due protagonisti, il Fiume e la Donna, per
farci assaporare un thriller dove ancora una volta
l'uomo è l'elemento negativo.
Massimo
INTO THE WILD

La natura è la protagonista
assoluta di questo bellissimo film.
E’ la natura con la quale il
protagonista Christopher cerca di entrare in simbiosi per
lasciarsi alle spalle l’ipocrisia della “normale” famiglia
americana, l’ambizione senza freni dell’ultimo decennio del XX°
secolo, la vita già organizzata e preordinata del giovane
rampollo della media borghesia.
Christopher crede che non ci sia
bisogno dell’esperienza della condivisione umana per essere
felici, crede che l’uomo possa vivere solo e solo contando sulle
proprie forze anche in condizioni di estrema difficoltà, lontano
dalle regole, dalle luci superflue, dalle sovrastrutture inutili
della nostra civiltà.
Sceglie di spogliarsi dei beni
terreni come un nuovo S. Francesco, liberandosi di tutto e
cercando di vivere quanto più a lungo possibile senza soldi,
carte di credito, cinema, feste di famiglia, televisione,
sigarette.
Vivere di niente, all’avventura,
sfidando gli elementi, sfidando la natura.
La stessa natura che lo incanta,
con i suoi paesaggi meravigliosi, lo protegge, lo sfama, lo fa
sentire libero: ma che esige rispetto, che spaventa e distrugge.
Nel suo vagabondare per l’America,
Christopher conosce delle persone, che vivono la loro vita
amando, soffrendo, soli o in coppia; per tutti ha qualche
consiglio, una parola gentile, un gesto altruistico. Prova
empatia per gli esseri umani, ama il suo prossimo.
Ma il suo bisogno di sfidare la
vita, di mettersi alla prova, di entrare in contatto con la
parte più profonda di sé stesso vince su qualsiasi amore o
affetto, che sia la famiglia, gli amici, una donna.
Christopher vuole raggiungere
l’Alaska, per poter vivere nelle terre più selvagge ed estreme
, vivere libero e al riparo dalle relazioni umane: e ci riesce,
grazie al suo coraggio, alla forza d’animo, alla coerenza, alla
sua trasparente buona fede.
Ma Christopher non ha fatto bene i
conti con il suo lato più sensibile, quello che lo ha sempre
fatto soffrire: la sua fragile umanità.
La frase che scrive sul suo diario
è la chiave del suo percorso: la felicità è reale quando è
condivisa.
Laura Ramieri
UN TRANQUILLO WEEKEND
DI PAURA

Usa 1972. Regia di J. Boorman. Genere
Drammatico. V.M. 18 anni.
Discesa in canadese del fiume
Chattooga (Valle della Cahuia). Quattro amici decidono di
rendere l'ultimo tributo al Chattooga prima della sua definitiva
scomparsa, causata dalla creazione di una diga. L'emozione della
discesa si tramuterà ben presto in dramma non a causa della
natura (fiume, acqua) ma dalla violenza dell'uomo.
Massimo
ALASKA
USA 1996

Racconta della storia di due
ragazzi alla ricerca del padre precipitato con l'aereo. I due si
avventurano in un ambiente inospitale ma affascinante, con
l'ausilio di kayak e canoe, percorrendo fiumi emozionanti e
superando cascate che si inoltrano in gole profonde ed
inaccessibili.
Massimo
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