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Le Helios si è dimostrata utilissima per visitare l'isola di Capraia, sia per il suo minimo ingombro che per la velocità nel confiaggio e sgonfiaggio. Ci ha permesso di addentrarci in diverse grotte stante la sua stabilità e maneggevolezza. Veloce se i due pagaiatori sincronizzano la pagaiata, lo è meno se uno dei due pensa di stare su di un'amaca a riposare. Obbligatorio per chi si reca a Capraia o nei dintorni di Livorno acquistare uno dei pochi mensili satirici rimasti ormai in Italia: il Vernacoliere. Se vai a Capraia importante una visita all'antico Borgo, arroccato ai piedi del forte San Giorgio. Innumerevoli uccelli marini rappresentano la particolarità faunistica dell'isola con il famoso gabbiano reale o il marangone del ciuffio, il gabbiano corso, il falco pescatore, e la poiana. Importante la presenza del coniglio selvatico, oltre al muflone. Abbondano le raganelle Sarde (unico anfibio presente). Per ciò che concerne i serpenti l'unico esemplare è il biacco (inoffensivo). Capraia è dotata di una rete di sentieri e mulattiere, vera mecca per tutti gli amanti del tracking. Si può giungere fino al monte Arpagna e continuare per le altre varie punte.
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